Archivio per gennaio, 2012

Chissa’ come mai….

Posted in Senza categoria on 15 gennaio 2012 by LadyHawke89

Chissa’ come mai i giorni insieme a te volano, chissa’ come mai quelli senza di te sono piu’ lunghi e freddi dell’inverno.

Chissa’ come mai ti amo cosi’ tanto, chissa’ come mai mi ami anche se sono piena zeppa di difetti.

Chissa’ come mai sei cosi’ bello , e chissa’ perchè quando sto con te anche io mi ci sento.

Chissa’ come mai riusciamo a stare bene insieme nonostante siamo opposti come il giorno e la notte, come il sole e la luna, come il mare e la montagna.

Ma non smettere mai di essere cosi come sei , perchè tu sei il mio giorno e la mia notte, sei il mio sole e la mia luna, sei il mio mare e sei perfino la mia montagna.

Chuck Palahniuk.

Posted in Senza categoria on 11 gennaio 2012 by LadyHawke89

Immagina il momento in cui i tuoi genitori per la prima volta ti hanno visto come qualcosa di diverso da una versione carina e in miniatura di se stessi. Uguale a loro, però meglio. Più istruito. Innocente. Ecco, poi immagina il momento in cui hai smesso di essere il loro sogno. […] Ce l’abbiamo tutti, un momento del genere. Quello in cui per la prima volta i tuoi genitori ti hanno visto come qualcuno che crescendo non diventerà uguale a loro. […] In momenti come quello, agli occhi dei tuoi genitori diventi un esperimento fallito con cui dovranno fare i conti per il resto dei loro giorni. Un premio all’ultimo arrivato. E ai tuoi occhi mamma e papà sembrano divinità troppo stupide per fabbricare qualcosa meglio di te.
Diventi la prova vivente dei limiti dei tuoi genitori. Il loro capolavoro mancato.

Consiglio per gli altri!

Posted in Senza categoria on 11 gennaio 2012 by LadyHawke89

So quello che le sta succedendo e non le posso dire che con il tempo passa, perché non è vero. Non passa, rimane lì. È solo che uno si abitua a convivere con il dolore, con l’idea dell’assenza. Dicono che è come la morte, però non è vero: è peggio. Se fosse morto non penserei che è colpa mia e colpa sua […]. Gliel’ho detto, non passa. Non si dimentica. Però diventa sopportabile. Arriva un momento, una mattina, che ti svegli, ti vesti meccanicamente ed esci di casa per andare a lavoro. Senti che la vita continua, che è più forte, e che bene o male tu ci sei dentro. Allora prendi un respiro, e ricominci a camminare con la tua ferita. Magari si rimargina anche, però resta il segno. Tutto qui.

Posted in Senza categoria on 11 gennaio 2012 by LadyHawke89

Caddi in uno dei miei patetici periodi di chiusura.
Spesso, con gli esseri umani, buoni e cattivi, i miei sensi semplicemente si staccano, si stancano: lascio perdere.
Sono educato.
Faccio segno di si.
Fingo di capire, perché non voglio ferire nessuno.
Questa è la debolezza che mi ha procurato più guai. Cercando di essere gentile con gli altri spesso mi ritrovo con l’anima a fettucce, ridotta ad una specie di piatto di tagliatelle spirituali.
Non importa…
Il mio cervello si chiude.
Ascolto.
Rispondo.
E sono troppo ottusi per rendersi conto che io non ci sono.

Charles Bukowski.

Errore…

Posted in Senza categoria on 11 gennaio 2012 by LadyHawke89

Creavo e distruggevo mondi per lui.  Accettavo le sue parole e le sue azioni senza opporre resistenza. Ero docile e fiduciosa come una mascotte. Ha pensato che poteva fare quello che volevo, che io non avrei mai reagito. ERRORE. Finchè sono stata al suo fianco non è successo nulla. Ammazzava i miei dubbi come fossero mosche. Appena ho messo dello spazio tra noi, ho capito che stronzo amavo. Ero distrutta e gli ho chiesto di tornare a dirmi come sempre, che non era vero nulla, che non l’ avrebbe mai fatta una cosa del genere. Non c’è stata risposta. ERRORE. Sono caduta preda della febbre e dell’insonnia. Ha saputo, che una volta, avevo pensato di fargli un’improvvisata, ma poi avevo avuto paura di finire alla deriva: non mi fidavo più di lui, l’avevo perduto. Lui non parlava mai del suo dolore, ma la sua voce al telefono era un’ombra della sua voce e poi è venuto il silenzio, un silenzio lungo e spinoso fino alla fine del mondo. ‎

Efraim Medina Reyes (Mod.da me per la mia storia amorosa passata)