Archivio per novembre, 2008

CoMe HaI pOtUtO!

Posted in Senza categoria on 24 novembre 2008 by LadyHawke89
Io non so scordare la musica sul mare e poi
quando nella pioggia ci veniva voglia di noi
eri cosi bello tu vestito solo di te
quando ti imploravo "amore vieni dentro di me"
poi quei tuoi silenzi dolorosi come bugie
fino a qualla notte che ho battuto tutte le vie
tu negavi ancora, fuori dal portone di lei, mentre ti strappavo via dal mio cappotto e da me
Come hai potuto, amore dimmelo
mentirmi fino all’impossibile
giurarmi amore e poi uccidermi
RISPONDIMI
RISPONDIMI
Mi consumo il cuore ma non so trovarci un perché,
non ti rendi conto, che cosi hai tradito anche te
sai che ci credevo sopra quelle lacrime tue
ecco il tuo delitto che non ti perdonerò mai..
Come hai potuto amore dimmelo
mentirmi fino alle tue lacrime
giurari amore e poi uccidermi
RISPONDIMI
RISPONDIMI……..
Giurarmi amore e poi uccidermi
RISPONDIMI
Ora sei lontano e non so più niente di te
guardo questo mare, il mare ce guardavo con te
mentre un altra mano sta tringendo forte la tua
mordo le mie labbra per soffocarti dentro di me.

$onetto 112

Posted in Senza categoria on 11 novembre 2008 by LadyHawke89
Your love and pity doth the impression fill
Which vulgar scandal stamp’d upon mt brow;
For what care I who calls me well or ill,
So you o’er-green my bad, my good allow?
 
You are my all the world, and I must strive
To know my shames and praises from your tongue;
None else to me, nor I to none alive,
That my steel’d sense or changes right or wrong.
 
In so profound abysm I throw all care
Of others’ voices, that my adder’s sense
To critic and to flatterer stopped are.
Mark how with my neglect I do dispense:
 
You are so strongly in my purpose bred
That all the world besides methinks are dead.
 
 
 
Il tuo amore e la tua pietà cancellano il marchio
che la volgare calunnia impresse sulla mia fronte,
perché che m’importa di chi dice bene o male di me,
purché tu nasconda il mio male e approvi il mio bene?
 
Tu sei tutto il mio mondo, e io devo sforzarmi
di apprendere da te le mie vergogne e i miei meriti;
nessun altro esiste per me, né io per altri vivo,
che nel bene o nel male trasformi la mia ferrea coscienza.
 
In un profondo abisso scaglio ogni preoccupazione
per le voci altrui, cosicché il mio udito da vipera
risulta chiuso al critico e all’adulatore.
Osserva come gestisco la mia indifferenza:
 
ti sei saldamente radicato nel mio pensiero
che tutto il mondo circostante mi pare morto.
 
 

                                                   Image and video hosting by TinyPic          W.Shakespeare         

D&B